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Negoziazione assistita come dirimere una controversia

Lo strumento della negoziazione assistita sinistri stradali

Un incidente stradale, anche se il sinistro non si rivela nulla di grave, è sempre un evento stressante e attorno al quale in molti casi regna non poca confusione. Quando si provoca o si è vittime di un incidente non sempre si conosce la procedura corretta per chiedere un eventuale risarcimento danni.

Chi è vittima di una condotta non rispettosa del Codice della Strada e per questo subisce un danno, ha in genere diritto ad un ristoro economico, ma per chi non è del settore capire come procedere spesso rappresenta un problema non da poco.

La negoziazione assistita sinistri stradali può risolvere la situazione, visto che ci si affiderà a degli esperti evitando rischi, complicazioni inutili e spiacevoli sorprese.

Negoziazione assistita sinistri stradali: come funziona?

Dal 2014, attraverso l’articolo numero 2 del Decreto Legge numero 132, è stata introdotta la negoziazione assistita per indicare e definire l’accordo tra avvocati attraverso il quale le parti coinvolte in un sinistro stradale si impegnano a collaborare al meglio delle loro possibilità, per risolvere in modo amichevole e possibilmente rapido la loro controversia.

I migliori studi legali specializzati nel seguire queste pratiche analizzano con la massima attenzione la documentazione portata dal loro cliente e delineano la migliore linea difensiva, per soddisfarlo, riuscendo a tutelare i vari interessi economici coinvolti.

Se parliamo di RCS, quando il soggetto danneggiato da un sinistro stradale non dovesse ritenere come congrua l’offerta risarcitoria della compagnia o magari nel caso di diniego della stessa, è ormai obbligatorio attivare il meccanismo della negoziazione assistita prima di procedere ad eventuali azioni legali.

La procedura di negoziazione assistita è quindi sempre più importante e va assolutamente conosciuta, almeno nei suoi elementi di base. Affidarsi a degli esperti che ci possano seguire in questa delicata fare è importante anche per avanzare la successiva domanda giudiziale utile all’ottenimento del risarcimento del danno subito.

Negoziazione assistita

Tempistiche per ottenere risarcimento danni in caso di sinistro stradale

L’articolo 148 del Codice delle Assicurazioni private definisce termini precisi per ottenere un risarcimento danni in seguito ad un incidente stradale.

Il risarcimento diretto deve avvenire entro 30, 60 o 90 giorni a seconda del fatto che i danni subiti riguardino solo cose oppure anche delle persone. Prima di inviare l’atto di citazione alla compagnia assicurativa, lo stesso andrà obbligatoriamente inviato al foro competente in sinistri stradali, per la negoziazione assistita.

Per ogni tipologia di incidente e conseguente danno esiste un risarcimento specifico, previsto dalla norma. La richiesta andrà sempre redatta per iscritto dalla parte offesa e autenticata dal suo avvocato, dovrà contenere l’oggetto del contendere, esplicitato nel modo più chiaro e completo possibile. In caso di mancata risposta entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta o in caso di rifiuto al risarcimento, ci potrà essere un giudizio negativo da parte dell’organo competente ai fini delle spese del giudizio e della responsabilità.

L’eventuale non accettazione dell’accordo, costituisce un comportamento negativo valutabile, come detto, dal giudice, che potrà portare, ad esempio all’aggravio delle spese processuali.

Non ci sono dubbi sul fatto che lo strumento della negoziazione assistita sia molto importante quando si ha a che fare con sinistri stradali e si affronta la tematica del risarcimento danni. La negoziazione consente infatti alle parti coinvolte di dirimere la loro controversia in modo decisamente più amichevole e soddisfacente per entrambi, riducendo stress e tempistiche.

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